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È possibile pensare che un gesto semplice e spesso inconsapevole come respirare possa trattare le problematiche del pavimento pelvico? Sì e ti spiegherò perché.
Innanzitutto dobbiamo capire bene che pavimento pelvico non è solo quei muscoli che “chiudono” il nostro tronco, non sono solo i muscoli che contornano uretra, vagina e ano. Le strutture del pavimento pelvico sono molteplici e comprendono ossa, tendini, nervi e muscoli del bacino anche molto profondi. Inoltre un buon funzionamento del pavimento pelvico è correlato con l’utilizzo di tutto il core del nostro corpo quindi anche addome e diaframma.
Una buona valutazione della funzionalità del pavimento pelvico non può prescindere dalla valutazione della modalità di respirazione e dal pattern associativo tra respirazione e lavoro sul pavimento pelvico.
Perché la respirazione è così importante? Io ritengo che la capacità di respirare correttamente sia alla base della riuscita di una riabilitazione e rieducazione del pavimento pelvico. Al netto del trattamento fisioterapico o osteopatico di blocchi diaframmatici sapere come lavorare sulla coordinazione respiro-sforzo-pavimento pelvico può garantire risultati in tempi molto più brevi.
Inoltre non dobbiamo dimenticare che ciascun muscolo del nostro corpo per poter lavorare correttamente ha bisogno di ricevere ossigeno, senza il quale andrebbe in sofferenza. Questo vale anche per i muscoli del pavimento pelvico, soprattutto quelli profondi di cui non possiamo percepire chiaramente il movimento.
Il movimento respiratorio inoltre esso stesso allena alcuni muscoli, stirandoli ed accorciandoli permettendoci un allenamento passivo utilissimo per la salute del muscolo e per il nostro benessere generale.
Ultimo ma non ultimo aspetto fondamentale della respirazione è che ci porta a rallentare, a concentrarci e ad ascoltare il nostro corpo. Perché questo è fondamentale per il pavimento pelvico? Perché tutti gli studi scientifici hanno dimostrato come la partecipazione attiva e la percezione corretta del lavoro muscolare sul pavimento pelvico sia fondamentale per la riuscita della rieducazione e per “l’allenamento” del pavimento pelvico. L’utilizzo di ausili esterni, l’esercizio mirato, sono parte integrante del trattamento ma senza la consapevolezza data dalla percezione di sé i tempi di miglioramento e risoluzione si allungano notevolmente.
Le medicine orientali puntano moltissimo sull’uso terapeutico della respirazione tant’è vero che utilizzano diverse tipologie di respirazione a seconda del problema (nato da un blocco nel fluire delle energie) che si trovano ad affrontare. Esistono nella cultura orientale vere e proprie “classi” di respirazione terapeutica mirata alla risoluzione di problematiche di dolore pelvico, di prolassi, di incontinenze. E questo è secondo me un aspetto fondamentale da inserire anche nella nostra eventuale routine di allenamento che vuole preparare il pavimento pelvico al parto, trattare una problematica specifica o semplicemente mantenerlo tonico.
Vediamo insieme il primo e più semplice esercizio per aiutare tutto ciò che ci siamo detti fino ad ora:
- Seduta bene comoda a terra, gambe incrociate, se sei abituata puoi usare una mattonella di yoga, se invece fai fatica usa pure un supporto sia dietro la schiena che sotto le ginocchia. Devi poterti concentrare solo sul tuo respiro senza la distrazione di una posizione scomoda.
- Se riesci chiudi gli occhi, se però ti causa disagio lasciali aperti e fissa un punto davanti a te
- Ora concentrati sull’aria che entra dal tuo naso, senza forzare ascolta solo in quanto tempo entra e quanto invece esce l’aria, se riesci respira solo col naso. Fai qualche respiro in questo modo finchè non ti rendi conto di aver capito la tua respirazione.
- Adesso mentre respiri normalmente prova a notare cosa fa la tua pancia, se si gonfia, quanto si gonfia, se invece si gonfia il petto. Dopo qualche respiro prova a respirare solo con la pancia e a notare se cambia qualcosa nel tuo modo di respirare. È più lungo? Più breve? Fai più o meno fatica?
- Adesso prova a notare cosa succede naturalmente, senza forzare, al tuo pavimento pelvico, alla zona che appoggia a terra. Cosa fa quando inspiri? Si muove? Non si muove?
- Adesso prova a rilassare tutto, pancia, schiena, pavimento pelvico mentre inspiri e lasciare che lavori da solo mentre espiri, che cosa senti?
Sai che cosa hai appena fatto? Hai allenato il tuo pavimento pelvico che naturalmente in inspirazione si abbassa, si rilassa, e in espirazione invece si solleva per aiutare la fuoriuscita dell’aria dal naso e contenere gli organi interni.
Facendo questo semplice esercizio per 5-10min al giorno poni già da sola le basi per la salute del tuo pavimento pelvico. Certo non può bastare se hai una problematica più importante, ci vuole una rieducazione/riabilitazione con un professionista però puoi fare un passo avanti da sola verso la risoluzione del problema.

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