IPERTONO DEL PAVIMENTO PELVICO

PAVIMENTO PELVICO
18 settembre 2023
Ipertono del pavimento pelvico | Barbara Colombo Blog

Parlare di pavimento pelvico è sempre importante a maggior ragione quando si parla di qualcosa che inizia ora ad essere conosciuto e studiato maggiormente.

Quando parliamo di ipertono del pavimento pelvico intendiamo una condizione che comporta la contrattura di uno o più muscoli del pavimento pelvico. Questa contrattura, esattamente come per tutti gli altri muscoli del corpo, può causare dolore costante oppure intermittente a seconda del muscolo interessato e delle strutture corporee vicine. Alcune volte questo dolore può essere associato ad altri sintomi e nascono condizioni patologiche quali ad esempio: vulvodinia, cistite interstiziale, dolore alla defecazione, coccigodinia (dolore al coccige), dolore ai rapporti e molti altri.

Quali sono i muscoli del pavimento pelvico che possono contrarsi e causare questi problemi? Sostanzialmente tutti quelli che interessano l’area pelvica, sono solo i muscoli dello strato superficiale. Più frequenti sono il muscolo pubo-coccigeo che circonda nella donna uretra, vagina e ano. Ma anche il muscolo psoas che fisicamente passa all’interno della pelvi ma si “aggancia” a strutture più esterne.

L’ipertono del pavimento pelvico sta assumendo delle percentuali di incidenza davvero molto elevate, un po' perché finalmente i professionisti hanno smesso di dire “è normale passerà” e hanno cominciato a studiarne l’origine, le cause e i trattamenti. E un po' anche perché le donne stanno iniziando a capire che provare dolore non è normale, significa che qualcosa non va.

Quali sono le cause dell’ipertono? Possono essere molte, la letteratura scientifica parla di abitudini scorrette ad esempio alla minzione, presenza di cicatrici perineali o genitali, postura sbagliata, infezioni ricorrenti, presenza di emorroidi…ma siccome mi piace andare molto più a fondo del problema ti dirò che non esistono solo cause fisiche. E no non sto parlando della “paura ad avere rapporti” o meglio non direttamente. La medicina tradizionale cinese e tutte le medicine orientali prima ancora di fare indagini strumentali per arrivare alla causa fisica scavano nella causa emotivo-psicologica di quel sintomo.

Il sintomo in medicina tradizionale cinese si manifesta perché esiste uno squilibrio nella circolazione energetica della zona e della persona. Si manifesta proprio in quel punto perché in quel punto c’è una stasi, qualcosa che blocca lo scorrimento delle energie e per sciogliere quel blocco fisico, in primis bisogna capire da cosa è originato. Quindi la prima domanda da porsi se soffriamo di ipertono o pensiamo di farlo perché sentiamo dolore è: perché? Il tuo corpo si sta proteggendo, si sta chiudendo e non riesce a rilassarsi. Che cosa nella tua vita non ti fa rilassare? Attenzione, non necessariamente deve essere qualcosa legato alla sfera sessuale o genitale. Il nostro corpo è in collegamento generale quindi ad esempio anche una situazione complicata al lavoro, il fatto che tu non ti possa rilassare mai perché devi mantenere sempre un certo standard può essere la causa di una continua contrazione. E se per caso hai una manifestazione fisica evidente prova a chiederti perché anche di quello. Perché ho delle cistiti ricorrenti? Perché il mio stile di vita non mi fa andare in bagno al bisogno? Perché tendo a trattenere troppo? Che cosa voglio trattenere?

A questo punto proviamo a capire cosa succede quando un muscolo resta contratto. Vale per il pavimento pelvico come per tutti gli altri muscoli. La contrazione delle fibre muscolari comporta una riduzione dell’apporto di ossigeno al tessuto muscolare, questa riduzione induce le cellule a produrre sostanze che mantengano in vita il muscolo, sprecando molte energie e “bruciando” le riserve. Più questo processo va avanti e meno ossigeno arriva al muscolo più si instaura una condizione in cui le fibre non sono più in grado di rilassarsi, non hanno il carburante per farlo e i legami tra i gruppi di cellule si è saldato così tanto che diventa complesso scioglierlo.

Ma allora se mi trovo in questa condizione non posso uscirne? Non sto assolutamente dicendo questo. Esistono diverse possibilità anzi, oserei dire che esiste una possibilità formata da tanti pezzettini. Prima cosa, come dicevo, affrontare la radice del problema, il perché e se individuiamo una causa (che sia o meno fisica) la affrontiamo. A quel punto dobbiamo localizzare il muscolo o i muscoli contratti, questo può essere fatto sia con una visita interna in cui l’ostetrica/il ginecologo/il fisioterapista può farsi un’idea sia attraverso il semplice colloquio (dipende dall’approccio del professionista e dalla singola persona quale approccio usare, ad esempio in una donna che ha dolore alla penetrazione difficilmente si riuscirà e si farà una visita interna, perché farla soffrire inutilmente?). Possiamo poi farci aiutare da dei rimedi naturali come decotti, infusi, tinture madri, fiori di bach e vapori vaginali. Esistono poi delle tecniche di massaggio e di automassaggio che normalmente vengono insegnate per proseguire il lavoro a casa. E per chiudere ci saranno degli esercizi e delle correzioni allo stile di vita da fare che risolveranno il problema definitivamente ma col tempo. Non aspettarti di guarire domani, non sarà un percorso infinito ma la sua durata dipenderà da quanto tempo e spazio ci si vuole investire.

Per proseguire la carrellata delle possibilità di risoluzione è possibile anche avvalersi dell’uso di alcuni macchinari e sonde. Io personalmente non li amo molto, ma appunto stiamo parlando del MIO approccio. Non li amo e non li uso molto perché quello che mi piace è coinvolgere la donna nella sua cura. Non voglio che diventi dipendente e passiva nell’uso della macchina ma voglio che lei stessa sia la protagonista attiva del suo cambiamento e della sua guarigione. Non nego che in alcuni casi e per brevissimi periodi possano essere utili ma per il mio modo di affrontare l’ipertono non li consiglio per lungo tempo.

Ultima piccola parentesi per me importantissima, a volte il dolore e l’ipertono possono essere causati da un muscolo che non solo non riesce ma non può rilassarsi a causa della presenza di una cicatrice perineale o addominale. È fondamentale trattare quella cicatrice, in questo modo tutti i tessuti circostanti potranno riprendere la loro funzionalità e il trattamento dell’ipertono sarà efficace, più veloce e risolutivo.









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