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La fertilità va in vacanza?
Ogni estate ricevo una domanda molto simile.
"Barbara, tra qualche giorno parto per le vacanze. Se mi concedo qualche libertà, rischio di compromettere il mio percorso di ricerca della gravidanza?"
Dietro questa domanda non c'è soltanto il timore di una settimana diversa dal solito.
C'è il desiderio di fare tutto nel modo migliore. C'è la paura di sbagliare. C'è il peso di un percorso che, per molte donne e molte coppie, può essere lungo, impegnativo e ricco di emozioni contrastanti.
È proprio per questo che oggi vorrei fermarmi un momento e rispondere non solo come ostetrica, ma anche come professionista che ogni giorno accompagna donne in questo percorso.
La risposta, nella maggior parte dei casi, è molto più rassicurante di quanto immagini.
La fertilità non si costruisce in una settimana
Quando si cerca una gravidanza è facile avere la sensazione che ogni singola scelta possa fare la differenza.
Un dolce.
Un aperitivo.
Qualche allenamento saltato.
Una cena in più.
Qualche ora di sonno in meno.
In realtà la fertilità è un processo molto più complesso.
Entrano in gioco numerosi fattori:
- l'età;
- la riserva ovarica;
- la qualità del liquido seminale;
- eventuali condizioni mediche;
- lo stile di vita nel lungo periodo;
- fattori genetici e ambientali.
Per questo motivo non è una settimana di vacanza a determinare il successo o l'insuccesso di un percorso.
Ciò che fa davvero la differenza è la costanza delle abitudini costruite nel tempo.
Il benessere psicologico è parte della salute
Quando si parla di fertilità si pensa subito ad alimentazione, integratori, esami o monitoraggi.
Molto meno spesso si parla del benessere emotivo.
Attenzione: questo non significa che "basta rilassarsi per rimanere incinta". Sarebbe un messaggio scorretto e profondamente ingiusto nei confronti di chi sta affrontando difficoltà nel concepimento.
Significa invece riconoscere che il benessere psicologico è parte integrante della salute.
Dormire meglio.
Concedersi una passeggiata.
Ridere con le persone che ami.
Leggere un libro.
Fare un bagno al mare.
Rallentare il ritmo.
Sono tutti gesti che possono contribuire al benessere complessivo della persona.
E una persona che sta bene merita di vivere il proprio percorso senza sentirsi continuamente sotto esame.
Cosa ci dicono le linee guida?
Le principali società scientifiche internazionali concordano sull'importanza di uno stile di vita sano prima del concepimento.
Le raccomandazioni riguardano soprattutto:
- alimentazione equilibrata;
- attività fisica regolare;
- abolizione del fumo;
- limitazione dell'alcol;
- sonno adeguato;
- mantenimento di un peso corporeo salutare;
- controllo delle eventuali patologie croniche;
- assunzione dell'acido folico quando indicato.
Nessuna linea guida suggerisce che una settimana di vacanza o qualche piccola eccezione possano compromettere la fertilità.
Le evidenze ci ricordano piuttosto un concetto fondamentale:
la salute si costruisce con abitudini sostenibili, non con la perfezione.
Vacanza non significa smettere di prendersi cura di sé
Essere in vacanza non significa interrompere il proprio percorso.
Può semplicemente voler dire viverlo con un ritmo diverso.
Puoi continuare a prenderti cura di te con piccoli gesti quotidiani:
- fare una passeggiata dopo cena;
- bere acqua a sufficienza;
- scegliere frutta e verdura quando possibile;
- dormire qualche ora in più;
- dedicare tempo alle persone che ami;
- concederti momenti di riposo senza sensi di colpa.
Prendersi cura della propria salute non significa controllare ogni dettaglio.
Significa scegliere, giorno dopo giorno, uno stile di vita che sia equilibrato e sostenibile.
Quando il desiderio di un figlio occupa ogni pensiero
C'è un altro aspetto di cui si parla poco.
A volte la ricerca della gravidanza finisce per occupare ogni spazio della quotidianità.
Ogni mese viene vissuto come un esame.
Ogni sintomo viene interpretato.
Ogni scelta viene pesata.
Quando succede, è importante ricordare una cosa.
Tu non sei soltanto il tuo percorso di ricerca della gravidanza.
Sei una donna con relazioni, passioni, sogni e bisogni.
Continuare a vivere la tua vita non significa dare meno importanza al desiderio di diventare madre.
Significa prenderti cura anche della persona che sei oggi.
Le domande che ricevo più spesso
Posso concedermi un gelato o una cena diversa dal solito?
Sì. La qualità dell'alimentazione si valuta nel tempo e non su un singolo pasto.
Posso continuare a fare attività fisica?
Nella maggior parte dei casi sì. L'attività fisica moderata è raccomandata anche durante il periodo preconcezionale, salvo diverse indicazioni del professionista che ti segue.
Devo continuare gli integratori?
Se ti sono stati prescritti, è opportuno continuare ad assumerli secondo le indicazioni ricevute.
È normale sentirmi in ansia?
Sì.
La ricerca di una gravidanza può essere emotivamente impegnativa. Parlare delle proprie emozioni e chiedere supporto quando se ne sente il bisogno è parte del percorso di cura.
Dalla mia esperienza di ostetrica
Una delle cose che noto più spesso durante le consulenze è il senso di colpa.
C'è chi teme che una cena fuori possa compromettere il percorso di ricerca della gravidanza, chi si preoccupa per qualche allenamento saltato e chi arriva in vacanza con la sensazione di dover continuare a controllare ogni dettaglio.
Quando ascolto questi racconti, cerco sempre di ricordare una cosa.
Prendersi cura della propria salute non significa vivere sotto pressione.
La salute è fatta di costanza, non di perfezione.
E spesso il regalo più grande che possiamo fare al nostro corpo è concedergli qualche giorno di serenità, senza trasformare ogni scelta in una prova da superare.
Porta con te questo pensiero
Se quest'estate puoi fare una cosa per te, scegli questa.
Non misurare ogni giornata in base a quanto sei stata "brava".
Misurala in base a come ti sei sentita.
Hai riso?
Hai riposato?
Hai condiviso del tempo con le persone che ami?
Hai fatto qualcosa che ti ha fatto stare bene?
Anche questo è prendersi cura della propria salute.
La fertilità non ha bisogno di una donna perfetta.
Ha bisogno di una donna che continui a volersi bene, un giorno dopo l'altro.
Se desideri un confronto
Ogni percorso di ricerca della gravidanza è unico.
Se senti il bisogno di ricevere informazioni basate sulle evidenze scientifiche o desideri essere accompagnata in questo momento della tua vita, puoi prenotare una consulenza.
Insieme potremo costruire un percorso personalizzato, rispettando la tua storia, i tuoi tempi e le tue esigenze.
Bibliografia essenziale
- ESHRE. Guideline on Female Fertility Preservation and Preconception Care.
- ACOG. Prepregnancy Counseling. Committee Opinion.
- World Health Organization. Preconception Care: Improving Maternal and Child Health.
- NICE Guideline. Fertility problems: assessment and treatment.

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